SALUTE MENTALE E TERZA ETÀ: LIBERAMENTE INSIEME CHIEDE STRUTTURE DEDICATE ALLA PSICHIATRIA GERIATRICA
L’Associazione Liberamente Insieme si batte per il riconoscimento e la creazione di strutture dedicate alla psichiatria geriatrica.
Attualmente, molte persone con disturbi psichiatrici in età avanzata, ospitate nelle Comunità Riabilitative Psichiatriche (CRP), al compimento del 65° anno di età vengono spesso trasferite nelle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali).
Queste strutture, tuttavia, non sono adeguatamente attrezzate per rispondere ai bisogni complessi di natura psichiatrica, né sul piano terapeutico né su quello relazionale.
Questa prassi, che si fonda solo su un criterio anagrafico, rischia di privare queste persone della continuità assistenziale e terapeutica, aggravando la loro condizione.
Inoltre, con la sola pensione di invalidità civile, spesso molto bassa, le persone non hanno alcuna possibilità di scegliere soluzioni più appropriate o dignitose.
Per questo motivo chiediamo con forza che venga riconosciuta la specificità della psichiatria geriatrica e che vengano attivate strutture dedicate, multidisciplinari e realmente capaci di prendersi cura della salute mentale degli anziani, nel rispetto della loro dignità e dei loro diritti.
Si è concluso lunedì 31 agosto, sul campetto di via Basilicata a Campobasso, il primo torneo di calcio a 5 organizzato dall’Associazione Liberamente Insieme di Campobasso. A condurre la serata è stata Letizia Maselli dell’Associazione “Vivi Colle dell’Orso”, che gestisce il campetto di via Basilicata.
A conquistare il primo posto è stata la Heracles, premiata dal dott. Franco Addona, direttore del Centro di Salute Mentale di Campobasso. Seconda classificata la squadra dei Sanniti, premiata dalla dott.ssa Irene Pontarelli.
Dopo due giorni di intenso lavoro e interlocuzioni negli uffici dell’ASReM, sono finalmente riuscito a fare chiarezza sulla vicenda dei 250.000 euro destinati alle borse lavoro
C’è una terapia che va oltre i farmaci: si chiama socializzazione, inclusione e rispetto.
È quella che ogni settimana vive la squadra di calcetto dell’Associazione Liberamente Insieme. Non solo allenamenti e partite, ma relazioni autentiche, condivisione e sorrisi.