C’È UNA TERAPIA CHE VA OLTRE I FARMACI: SI CHIAMA SOCIALIZZAZIONE, INCLUSIONE E RISPETTO
C’è una terapia che va oltre i farmaci: si chiama socializzazione, inclusione e rispetto. È quella che ogni settimana vive la squadra di calcetto dell’Associazione Liberamente Insieme. Non solo allenamenti e partite, ma relazioni autentiche, condivisione e sorrisi. È così che, giorno dopo giorno, si combattono l’ansia, le ossessioni e l’isolamento. Il filmato racconta un semplice momento conviviale dopo un allenamento. In realtà racconta molto di più: dimostra che sentirsi accolti, parte di un gruppo e valorizzati è già un pezzo importante del percorso di riabilitazione. Perché la vera vittoria non è il risultato sul campo, ma la possibilità di vivere insieme, senza pregiudizi.
Vorrei condividere con voi un articolo che ho trovato veramente molto interessante, sottoscritto da firme eccellenti della salute mentale e a cui ha aderito, tra gli altri, anche lo psichiatra dott. Malinconico e il prof. Saraceno.
Dopo due giorni di intenso lavoro e interlocuzioni negli uffici dell’ASReM, sono finalmente riuscito a fare chiarezza sulla vicenda dei 250.000 euro destinati alle borse lavoro
C’è un calcio che unisce, che accoglie, che abbatte barriere.
È quello raccontato nel bellissimo progetto “Rimettiamoci in gioco”, proposto alla Mutua dall’associazione Liberamente Insieme di Campobasso.