LA CURA NELLA SALUTE MENTALE COME VALORIZZAZIONE DELLA PERSONA E DIFESA DELLA DEMOCRAZIA
Vorrei condividere con voi un articolo che ho trovato veramente molto interessante, sottoscritto da firme eccellenti della salute mentale e a cui ha aderito, tra gli altri, anche lo psichiatra dott. Malinconico e il prof. Saraceno. È una sintesi della nuova via della Salute Mentale che supera una visione puramente organicistica del disturbo psichiatrico ( e quindi dell’ enfasi data ai farmaci per curare il sintomo ) e guarda ad un nuovo Umanesimo della Cura che non disdegna affatto l’ approccio scientifico ma lo cala in un lavoro l’equipe territoriale multidisciplinare che ha al centro la persona con la sua sofferenza, non il malato con il suo sintomo. Tutto ciò non può essere pensato al di fuori della costruzione di una sensibilità collettiva aperta al diverso, alla sofferenza anche psichica … Costruzione quindi di nuove sensibilità a cui associazioni come la nostra concorrono in maniera sostanziale.
Una giornata all’insegna dell’inclusione, della condivisione e del contatto con la natura. È questo lo spirito che ha animato l’iniziativa promossa dal CAI Molise – Sezione di Campobasso e dall’Associazione Liberamente Insieme OdV, che il 29 maggio hanno organizzato un’escursione lungo il percorso da Cercemaggiore all’antica città di Saepinum.
C’è un calcio che unisce, che accoglie, che abbatte barriere.
È quello raccontato nel bellissimo progetto “Rimettiamoci in gioco”, proposto alla Mutua dall’associazione Liberamente Insieme di Campobasso.
L’associazione ‘Liberamente insieme’ organizza presso l’EX-GIL -CAMPOBASSO un incontro con il dottor Giuseppe Tibaldi in merito alla DE-PRESCRIZIONE FARMACOLOGICA IN PSICHIATRIA